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L'Isola di Gozo
Gozo è un’isola
tranquilla e senza grandi fasti. Le sue radici sono
prevalentemente agricole e marinare, e ad oggi le sue coltivazioni
si concentrano su pomodori, patate, cipolle, meloni, uva, fichi,
arance e mandarini. Non a caso è nota come l’isola senza tempo!
Se decidete di visitare Gozo, non
dimenticate di inserire Xaghra nel vostro itinerario. Xaghra è un
altopiano esteso e circondato da diverse vallate, la più imponente
delle quali è compresa tra i due promontori di Nadur e Xaghra, e
conduce verso una delle più belle spiagge del Mediterraneo. Sugli
altopiani si incontrano numerose fonti naturali d’acqua sorgiva,
presenti fin da tempi antichissimi; le valli sono verdi, fertili e
coltivate per la produzione agricola.
Passeggiando per le valli che circondano Xaghra si ha
l’impressione di camminare in un giardino. Gli insediamenti umani
hanno da tempo lasciato la propria impronta sul posto. Xaghra
ospita quello che è probabilmente il più antico complesso di
templi ancora esistente al mondo, testimone delle prime civiltà e
patrimonio culturale mondiale: i templi di Ggantija. A Xaghra si
trova anche il Brockdoff Circle, tuttora allo studio: si tratta di
un sito sepolcrale che, sebbene appena scavato, ha già restituito
alla luce alcuni preziosi artefatti, prime tracce delle antiche
popolazioni maltesi.
Secondo la leggenda i visitatori di questi luoghi rimanevano
ammaliati dallo spettacolo che si poteva godere dal punto di
osservazione Calypso. Questo nome deriva infatti dalla credenza
locale, secondo la quale Calypso sedusse proprio qui Ulisse quando
egli attraccò a Ramla. La magia della vallata e la bellezza della
spiaggia sottostante rappresentano un’esperienza edificante e
irrinunciabile.
Anche i Romani hanno lasciato il proprio segno in questa valle.
Sulla spiaggia di Ramla si trovano due rovine romane ancora da
portare alla luce. Si tratta di ciò che potrebbe essere stata una
struttura termale romana, dotata di bastioni in pietra collocati
in acqua in modo da impedire qualsiasi tentativo di attracco da
parte dei pirati. Oltre a questo sito, i visitatori della vallata
possono ammirare le rovine di una torre di avvistamento costruita
dagli Inglesi come parte delle fortificazioni a protezione
dell’isola contro gli invasori. L’intera costa è oggi zona
protetta, nel tentativo di limitare al minimo i danni derivanti
dall'intervento umano.
La piazza del villaggio rappresenta un altro prezioso gioiello di
Xaghra. Non solo ospita diversi gioielli architettonici, il più
imponente dei quali è la chiesa che domina la piazza stessa, ma
l’area è anche ormai divenuta teatro di ogni tipo di attività
umana. Tra locali e turisti, la piazza è sempre indaffarata e
caotica. Oggi vi si trovano diversi ristoranti, bar, pizzerie, una
stazione di servizio e alcune banche. È una piazza di villaggio
intesa nel senso più tradizionale del termine. Un’esperienza di
vita che racchiude ogni singolo aspetto del tipico villaggio
maltese!
La costa più occidentale di Gozo
ospita una delle maggiori attrazioni turistiche naturali di tutta
Malta: l’Azure Window. Su tutti i calendari e su tutte le brochure
di Malta si trova sempre almeno una foto raffigurante questo
passaggio attraverso le scogliere. Un luogo che ha fatto da sfondo
a centinaia di spot TV e immagini pubblicitarie pubblicate sui
giornali. La vista è spettacolare, specialmente nei giorni di
vento, quando si alzano le onde che poi si infrangono su quest’arco
gigantesco.
Questo foro di 50 metri scavato nello scoglio, si trova a poca
distanza dal mare blu di Dwejra, in un’area che comprende anche l’Inland
Sea, il Fungus Rock e il Blue Hole. In immersione è possibile
ammirare il resto della scogliera che si inabissa a picco nel mare
e le grotte sottomarine che hanno reso questa zona estremamente
frequentata dai sub, quando le condizioni lo consentono.
L’Inland Sea a Dwejra ebbe origine milioni di anni fa, quando due
grotte di pietra calcarea crollarono lasciando un enorme cratere
sul terreno dove si creò una laguna dal basso fondale e una
piccola baia chiamata Dwejra Bay. Una caverna lunga 100 metri
collega questa laguna al mare. I turisti possono noleggiare le
piccole imbarcazioni dei pescatori per fare brevi escursioni verso
Fungus Rock e Azur Window, partendo da Dwejra Bay e passando
attraverso il tunnel naturale tra gli scogli.
Il Blue Hole è facilmente visibile anche dalla terra ferma. Anche
questa attrazione è molto nota agli amanti del diving; qui il mare
blu si trova dentro una crosta rocciosa sommersa, appena sotto il
livello del mare. Nella costa rocciosa si possono osservare
migliaia di conchiglie fossili. Ciò significa che c’è stato un
tempo in cui l’intera area era sotto il livello del mare.
Gozo può essere raggiunta utilizzando i traghetti che partono con
regolarità da Cirkewwa. Il servizio non è operativo se le
condizioni climatiche sono proibitive; durante la stagione
invernale, quindi, si consiglia di verificare sempre gli orari di
partenza.
Se avete intenzione di fare una breve visita a Gozo senza fermarvi
più di un giorno, non affidatevi ai trasporti pubblici: gli
autobus, infatti, passano ad ogni ora e ciò non vi consentirebbe
di vedere tutto ciò che Gozo ha da offrire. Per esplorare Gozo di
solito è consigliabile raggiungere Victoria in auto e seguire le
indicazioni stradali, tenendo conto che la maggior parte delle
strade più importanti passano dalla capitale.
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