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Rbat e Mdina
Un’antica,
silenziosa città, protetta da mura fortificate si erge sulla cima
di una collina nella parte occidentale di Malta. Questa città era
la florida capitale di Malta a metà del nono secolo e il centro di
tutte le attività commerciali ed amministrative. La città fu
costruita sulle precedenti rovine della città fenicia e romana,
chiamata Melita. Gli arabi, che dominarono il paese fino alla metà
del 13° secolo, la ridussero al sito occupato oggi, costruirono
nuove mura e diedero un nuovo nome alla loro roccaforte, Medina,
fornendo agli abitanti dell’isola un rifugio dagli attacchi dei
barbari lungo la linea costiera.
La città ha un carattere unico che si avverte passeggiando lungo
le strette stradine sinuose, guardando la grandezza
dell’architettura dei vecchi edifici, le varie piazze raccolte
nella città che, nei tempi antichi, ospitavano i mercati
quotidiani e le meravigliose viste che è possibile ammirare dai
bastioni della città.
La parte abitata all’esterno delle mura di Mdina fu chiamata Rabat
dagli arabi. Rabat è ora una delle più grandi città di Malta con
una popolazione di circa 13.000 abitanti. Mdina, al contrario, è
abitata da soli 450 residenti. Entrambi questi luoghi ospitano
diversi siti di importanza storica.
La Cattedrale di San Paolo è una delle principali attrazioni
turistiche di Mdina. Posizionata in St. Paul’s Square, nella parte
centrale della città, la cattedrale è adornata con raffinati
affreschi di Mattia Preti e Vincenzo Manino.
Vicino all’ingresso principale di
Mdina, si vede il Magisterial Palace, noto anche come Vilhena
Palace. Fu costruito dal Gran Maestro spagnolo Antonio Manoel de
Vilhena con stile barocco francese sul sito in precedenza occupato
dalla Banca Giuratale. È possibile vedere ancora il tribunale sul
retro del palazzo, insieme alle celle delle prigioni sotterranee,
note come Mdina Dungeons. Le prigioni sono state restaurate e ora
sono aperte al pubblico. Nel 1973 il palazzo è stato trasformato
nel museo nazionale di storia naturale di Malta.
Fu Vilhena, eletto Gran Maestro nel 1722, a trasformare la città
medievale di Mdina nella gemma dell’architettura barocca che
vediamo oggi.
I
resti dei primi tempi devono ancora essere esplorati e camminando
lungo le strade di Mdina si scopriranno gli antichi edifici
costruiti nel 15° secolo. Uno di questi eleganti edifici è Palazzo
Falson, noto anche come Norman House. A quel tempo, la casa
apparteneva alla illustre famiglia Falson. È stata oggi convertita
in museo privato che contiene gli eleganti arredi e le ceramiche
di quel periodo, dipinti ad olio e ritratti di famiglia.
Anche Rabat ha alcuni siti che vale la pena visitare per dare uno
sguardo alla vita romana. Una delle attrazioni principali è la
Domus Romana. Era una ricca casa di città e ancora presenta
eccezionali pavimenti in mosaico, busti e statue. In origine,
prima che gli arabi costruissero le mura della loro Medina, questa
casa era entro le mura della vecchia città romana.
Rabat ha anche varie catacombe sotterranee usate come luogo di
sepoltura durante l'epoca romana. Risalenti al 2° e 3° secolo dopo
Cristo, le più importanti sono quelle di San Paolo, Sant’Agata e
San Cataldo. Secondo la tradizione, San Paolo fu tenuto
prigioniero in questa grotta quando naufragò su Malta nel 60 d.C.
Rabat e Mdina sono una tappa imprescindibile per chi visita Malta.
Chi sta progettando di trascorrere a Malta le vacanze nei caldi
mesi estivi, può combinare la visita a Rabat e Mdina con
passeggiate rilassanti nella campagna che circonda queste due
località. È possibile visitare Dingli Cliffs, Buskett Gardens,
Fiddien, Imtaħleb, Baħrija e Chadwick Lakes per godere dei
paesaggi tipicamente mediterranei di Malta.
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